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2 giugno 2024
Giardino dei conti Barbavara  -  Gravellona Lomellina

Daito Ryu AikiJuJutsu  Kenjokai Shibu - Italia

M° Massimo Ferreri Kenjokai Shibu 2024_8a6ad852.jpg

Il Daito-ryu Aiki Jujutsu é un’arte marziale classica (KORYU)  Giapponese  creata nel IX secolo dal clan Takeda.

Tutt'oggi si cerca di preservare l’antica tecnica originale  già dal primo giorno di allenamento.

Tante sono le scuole derivate dal Daito Ryu e forse il più noto fra gli allievi di  Takeda Sokaku all’inizio del 900  fu il fondatore dell’ AIKIDO: il famoso Maestro Ueshiba.

La storia del clan Takeda, dal quale deriva il Daito Ryu, ha avuto perfino una trasposizione cinematografica con il film “Ultimo Samurai” che ha come protagonista Tom Cruise.

Il Daito Ryu Aiki JuJutsu è, come si vede, un JuJutsu = agilità-tecnica=tecnica dell’agilità/flessibilità.

La tecnica JuJutsu  è sempre efficacie nel difendersi anche oggi nella vita quotidiana contro pugni,calci e prese e si esprime meglio senza l’uso della forza muscolare ed è  particolarmente adatta alle donne.

Il Daito Ryu AikiJuJutsu Kenjokai Shibu del Maestro Massimo Ferreri ha le sue radici nel Daito Ryu attraverso l’insegnamento dei seguenti maestri:

Seigo Okamoto (allievo di Kodo Horikawa) e Hiroshi Mutoh (Allievo di Seigo Okamoto) e Massimo Dellepiane(Alievo di Seigo Okamoto).

Seguendo il primo libro del Maestro Seigo Okamoto vi sono  4 livelli iniziali fino alla cintura nera  I° Dan.

Il M° Massimo Ferreri 2°dan cintura nera pratica il Daito-Ryu dal 2008 ed e stato in Giappone per acquisire la raffinata tecnica dell’AIKI dal Maestro Seigo Okamoto, dal 2008 ad oggi ha partecipato consuetamente a seminari e stage in Italia e Slovenia, attraverso l’insegnamento del Maestro Massimo Dellepiane.

Per informazione  :   Gravellona Lomellina  333-5214125   e   Milano   338-3204235

M° Sergio Crotti - Arti marziali  Aikido

Sergio Crotti .jpg

 

Aikido  arte  marziale  giapponese che sfrutta l'energia dell'avversario  trasformandosi  in leve articolari  immobilizzazioni  a terra e proiezione  vi è  anche l'uso  del bastone ( gio) e della  spada (bochen  catana)

 ISTRUTTORE Roberto Borgato  

Arti Marziali TAIJI QUAN

TAIJI QUAN

Arte marziale molto antica, raffinata, espressione della cultura cinese.

Se ne parla diffusamente per via dei benefici fisici che la pratica costante può dare, arrivando a dire che il Taiji Quan è adatto a tutti.

Non è un'affermazione corretta. Può essere praticato ad ogni età con ottimi risultati, ma chi non sa rallentare o non vuole vedere le cose da una prospettiva diversa non è adatto.

Chi ha in mente solo l'obiettivo da raggiungere, chi è troppo concentrato sul traguardo, si sentirà frustrato da una disciplina che da più importanza alviaggio che alla meta.

Alcuni, osservando per la prima volta le dimostrazioni, si fanno l'idea che si tratti di una pratica puramente meditativa o spirituale. Ma il Taiji Quan è soprattutto un'arte marziale che coltiva l'energia interiore e quindi si tratta di combattimento, meditazione ed equilibrio. Praticare per imparare a cedere, non contrapporre forza alla forza. Il Taiji Quan non è adatto a tutti ma tutti lo possono praticare.

Roberto Borgato

Istruttore 1° Duan MSP n° 34325

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